l’ozono come tecnologia sostenibile per l’appassimento delle uve
Tre anni di ricerca tra università, centri di eccellenza e impresa
L’ozono (O₃) sta emergendo come una delle tecnologie più promettenti per rendere più sostenibili i processi di conservazione e trasformazione agroalimentare. Nel settore vitivinicolo, in particolare, il suo impiego durante l’appassimento delle uve rappresenta una possibile alternativa ai tradizionali sistemi di sanificazione, con vantaggi ambientali, microbiologici e qualitativi.
Il progetto NEXT O3, sviluppato attraverso la collaborazione tra l’Università di Verona, l’Università di Padova, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il Consorzio Tutela Vini Valpolicella e Vinext S.p.A., ha analizzato per tre anni gli effetti dell’ozono nella gestione dell’appassimento delle uve destinate alla produzione di vini di alta qualità.
I risultati della sperimentazione sono stati presentati in un incontro scientifico dedicato alla filiera vitivinicola presso l’Università di Verona, con il coinvolgimento di ricercatori, tecnologi e operatori del settore.
Gli obiettivi del progetto NEXT O3
La ricerca ha perseguito quattro principali linee di indagine:
- valutare l’efficacia dell’ozono nella sanificazione delle uve durante l’appassimento;
- studiare l’impatto sul microbioma presente sulla superficie degli acini;
- analizzare le modificazioni dei composti fenolici e aromatici;
- comprendere i meccanismi molecolari attivati dalla risposta della bacca al trattamento.
L’approccio multidisciplinare ha coinvolto competenze di microbiologia, fisiologia vegetale, chimica enologica e sensoristica avanzata.
Conclusioni
La sperimentazione triennale del progetto con NEXT O3 dimostra come la collaborazione tra università, enti di ricerca e imprese possa generare soluzioni concrete per affrontare le sfide del settore vitivinicolo. L’ozono non rappresenta soltanto un efficace sistema di sanificazione, ma una tecnologia capace di influenzare positivamente i processi biologici delle uve, contribuendo alla produzione di vini di elevata qualità nel rispetto dell’ambiente.
In un contesto in cui sostenibilità e innovazione sono sempre più centrali, NEXT O3 costituisce un esempio virtuoso di ricerca applicata al servizio della filiera del vino italiano.
QUI LE PRESENTAZIONI DELLO STUDIO
QUI LA PRESENTAZIONE TECNICA DI NEXTO3 BY VINEXT SPA
QUI L’ARTICOLO DOVE NE ABBIAMO PARLATO LA PRIMA VOLTA
